Le vostre storie

Le vostre storie, la nostra voce

Ogni storia merita di essere ascoltata. Dietro ogni attestato c'è una persona, una famiglia, un percorso: raccogliere le vostre testimonianze significa costruire una voce collettiva capace di generare cambiamento.

Ragazzi neurotipici, autistici e con sindrome di Down che ridono e parlano insieme durante la ricreazione in cortile

Dietro ogni attestato c'è una storia. Ci sono ragazzi e ragazze che ogni giorno si impegnano, affrontano difficoltà, conquistano piccoli e grandi traguardi. Ci sono famiglie che accompagnano, sostengono, sperano e, qualche volta, si sentono sole.

Ci sono insegnanti che cercano strade possibili, che credono nelle potenzialità dei propri alunni e che sanno quanto una persona non possa essere racchiusa in un voto, in un programma o in un documento.

Con il progetto "Mio figlio non è un attestato" vogliamo dare spazio a queste storie. Non per raccontare soltanto le difficoltà, ma anche la forza, la volontà, le conquiste, i desideri e le possibilità che troppo spesso restano in secondo piano.

Studenti con abilità diverse, tra cui uno in sedia a rotelle, che si muovono insieme lungo il corridoio della scuola

Forza e volontà

Storie di impegno quotidiano, di piccoli e grandi traguardi conquistati con determinazione.

Una voce collettiva

Testimonianze che si uniscono per andare oltre le singole esperienze e diventare cambiamento.

Rispetto e riservatezza

Ogni storia è accolta con sensibilità: la pubblicazione avviene solo previo accordo.

Raccontaci la tua storia

La tua voce può cambiare lo sguardo

Raccogliere le vostre testimonianze significa costruire una voce collettiva, capace di andare oltre le esperienze individuali e di diventare occasione di riflessione, sensibilizzazione e cambiamento. Perché nessun percorso scolastico dovrebbe cancellare il valore di una persona.

Se hai vissuto questa esperienza, se sei un genitore, uno studente, un insegnante o una persona che desidera condividere una riflessione, la tua voce può contribuire a cambiare lo sguardo sulle disabilità e sul diritto all'istruzione.

Puoi raccontarci la tua storia con le parole che senti più tue. Non è necessario scrivere un testo perfetto, né raccontare tutto: puoi scegliere ciò che desideri condividere e ciò che preferisci custodire.

Le testimonianze saranno accolte con rispetto e sensibilità. La condivisione della tua storia non comporta automaticamente la sua pubblicazione: ogni eventuale utilizzo sarà concordato secondo le autorizzazioni previste, nel rispetto della tua riservatezza e della dignità delle persone coinvolte.

Perché ogni storia è unica. Perché ogni voce conta. E perché nessun figlio è un attestato: ogni figlio è una persona, con il proprio valore, i propri desideri e il proprio futuro.

Grazie a chi sceglierà di raccontarsi e a chi contribuirà a far arrivare queste voci più lontano.